Sconsolata e deserta

e negletta m’appare!

Ahi jonico mare,

chi la tua spiaggia ridusse a tale?

Sola, ancora vive la capannina

che i miei solitari dì un tempo accolse,

quando bambino, 

sovente lasciando la paterna dimora,

solevo venire qui a guardarti,

pieno di speranze. Ricordi? 

Ti guardavo lontano,

là dove pare finisca il mondo,

dello sperduto seno

credendo scorgere la soglia,

là dove pare ch’altrove trapassi

o alle celesti rive

trascolorando approdi,

credendo pur tale,

in un antro profondo

o nell’empireo cielo

fosse il nostro passare,

un passar tuttavia leggero,

credevo gioendo,

già ch’il perduto giorno

avrebbe fatto lento ritorno 

sul veliero ch’improvviso compariva,

l’orizzonte solcando lento;  

e mentre il lieve sciabordio dell’onde,

la ciottolosa arena rimestando,

sortir pareva un canto,

quante imago a tal vista dipingevo io;

quante favole a tal pensieri,

mentre querulo e vago,

ancor non pago degl’inganni

ch’il lustreggio dell’acque gli tendeva,

solcando il cielo, l’alcione attendeva.




Oh, mare, mare!

Oh, amene sembianze, 

s’alcione fossi

neanch’io d’inganni sarei pago,

ancora serberei quelle speranze,

ancora starei qui come stetti ieri,

ma lungi da me è quello sguardo ignaro

e benché l’occhio mio vi stima ancor tali,

più non torneranno quelle favole,

più non torneranno quei pensieri.

Di quei passati dì,

qual ogni umana sorte,

prima ancor che nulla sia,

altro non torna che la ricordanza;

eppur s’alcione fossi

forse anche tal sapere

mi sarebbe men greve,

o forse, già che ad altro,

se non al viver quieto e leve,

qual ogni animale che uomo non sia,

egli non si volge,

oscuro sarebbe alla coscienza mia. 

Forse se a lui fossi vicino,

di quei passati dì

ancora sentirei dell’onde il canto,

e nient’altro andrei bramando,

se non che la vita finisca qui.

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Profilo Autore: Pietro Luciano  

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Commenti  

Hera
+2 # Hera 06-03-2016 10:16
Armonie, che profumano d'immenso, i tuoi agili versi, che si succedono con moto incessante simile alle onde di quel mare di cui hai tanta nostalgia. Quel mare è sempre dentro te ,nessuno te lo potrà mai portare via... Desiderio di vita seppur cosparso da tanta nostalgia....Straord inaria , grande poesia. .Complimenti........ ..............HERA
Pietro Luciano
+1 # Pietro Luciano 06-03-2016 18:09
Grazie carissima Hera. E sì la nostra terra ci appartiene e la porteremo dentro fin l'ultimo sospiro, insieme a quella voglia di vivere, benché il fuggevole tempo.
Sir Morris*
+2 # Sir Morris* 06-03-2016 10:44
Bel componimento che accarezza i miei occhi e allieta il mio udire! Bravo davvero, Pietro!
Pietro Luciano
+1 # Pietro Luciano 06-03-2016 18:10
Grazie carissimo Sir, tali ai tuoi versi spero siano i miei. Un caro saluto
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 06-03-2016 15:26
UNA DEDICA SPECIALE... PER UNA INCANTEVOLE REALTA' NATURALISTICA... IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA GIORNATA
Pietro Luciano
+1 # Pietro Luciano 06-03-2016 18:10
Grazie carissimo Michele. Un caro abbraccio
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 08-03-2016 14:48
L'amore per la propria terra si sente molto bene, ciao.

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