Un suon di ferro di lontano s’ode;
vien da la campagna
che ancor non è mattino.
Vanga una zappa
e ne l’orto già s’adopra il contadino:
scassa l’acqua, abbevera la coltura
e prima ch’il sole sorga tutto
rincasa, col sudato e amato frutto.
Ahi, come dura è quella vita
eppur egli non si duole,
vanga, vanga ma il riso della prole
a sera gli ripaga la fatica,
né si duole di pensieri
perché l’oggi è tutto
e quel che ha tra le mani,
non dell’estrema sorte, amara sì,
ma solo postrema lungo la via
e d’uopo al dopo che verrà, onde ben sa
quanto ogni querula vana sia.
Potess’io esser tale
ma Natura mi fece agli affanni,
son vile invece e non son forte
e ogn’ora temo la morte,
guardo invece al domani e bramo,
onde mi prende, mi involve e mi assale
una noia mortale,
mentre la vita si consuma,
mentre volano gli anni.
vien da la campagna
che ancor non è mattino.
Vanga una zappa
e ne l’orto già s’adopra il contadino:
scassa l’acqua, abbevera la coltura
e prima ch’il sole sorga tutto
rincasa, col sudato e amato frutto.
Ahi, come dura è quella vita
eppur egli non si duole,
vanga, vanga ma il riso della prole
a sera gli ripaga la fatica,
né si duole di pensieri
perché l’oggi è tutto
e quel che ha tra le mani,
non dell’estrema sorte, amara sì,
ma solo postrema lungo la via
e d’uopo al dopo che verrà, onde ben sa
quanto ogni querula vana sia.
Potess’io esser tale
ma Natura mi fece agli affanni,
son vile invece e non son forte
e ogn’ora temo la morte,
guardo invece al domani e bramo,
onde mi prende, mi involve e mi assale
una noia mortale,
mentre la vita si consuma,
mentre volano gli anni.

Commenti
Sono pene della nostra vita terrena. Beato chi riesca a coltivare anche l'amore per ALTRO che, insieme a quello, profondamente senta far anche parte, e anche più incisivamente, della VITA!
Insieme si vince... insomma!
Il mio augurio di una lieta settimana Luciano.
*****
equilibrio. bella descrizione. Un saluto!
Grazie
Il desiderio di essere più forte, come quel quel suon di ferro della vanga del contadino, forte anch'egli comme il ferro del suo mestiere. Così forte da non sentire doloroso lo scorrere ineluttabile
della vita stessa. Forse anche la sua semplicità nell'accettare senza angoscia, lo scorrere degli anni.
Una malinconia cosmica pervade i tuoi versi dolcissimi; al cui disvelato desiderio, mi associo pienamente. Bravissimo!