Farei a meno di sentire
ma il cane graffia il vetro
Mi guarda ottimista
Ma questa gara la vince la tisana al finocchio
che fa pisciare
e altre cose buone che non ricordo
Se non fosse che ha 17 anni
Uscirei
Mi butterei addosso a lui
Lo leccherei
ma ho troppa paura di romperlo
Oramai che si è bloccato il PC
(nel bel mezzo del porno
misto al mio ennesimo innamoramento drammatico)
decido di collassarmi
guardandolo
mentre suda con la lingua
mentre ignora che per sfuggire alla morte
andrà via di casa
mentre arriva l'autunno come uno sputo
Randy
(arrapato)
ha cosparso l'isolato di figli legittimi
un tempo sembrava una frisona
con le palle di un toro
E' sopravvissuto al suo primo agguato
durante il suo primo Natale
(quando gli avevo pure fatto il regalo)
Ha rotto a morsi il collare
quando uno zingaro
credendolo disperso
lo aveva portato a casa sua
E' andato in città a fare compere
E' sempre tornato in qualche modo
Adesso non si regge più in piedi
piscia laddove è accucciato
morde alla rinfusa l'ombra della mano
scambiandola per un pezzo di carne
E' cieco
E' sordo
E' immortale
Decido di aprirgli
ma resta fuori
allora esco io
Mi accuccio
Dormiamo
La stronza inconsapevole
e tutti i riti del malessere
possono aspettare domani
e se per uno dei due l'indomani non arriva
va bene lo stesso
ma il cane graffia il vetro
Mi guarda ottimista
Ma questa gara la vince la tisana al finocchio
che fa pisciare
e altre cose buone che non ricordo
Se non fosse che ha 17 anni
Uscirei
Mi butterei addosso a lui
Lo leccherei
ma ho troppa paura di romperlo
Oramai che si è bloccato il PC
(nel bel mezzo del porno
misto al mio ennesimo innamoramento drammatico)
decido di collassarmi
guardandolo
mentre suda con la lingua
mentre ignora che per sfuggire alla morte
andrà via di casa
mentre arriva l'autunno come uno sputo
Randy
(arrapato)
ha cosparso l'isolato di figli legittimi
un tempo sembrava una frisona
con le palle di un toro
E' sopravvissuto al suo primo agguato
durante il suo primo Natale
(quando gli avevo pure fatto il regalo)
Ha rotto a morsi il collare
quando uno zingaro
credendolo disperso
lo aveva portato a casa sua
E' andato in città a fare compere
E' sempre tornato in qualche modo
Adesso non si regge più in piedi
piscia laddove è accucciato
morde alla rinfusa l'ombra della mano
scambiandola per un pezzo di carne
E' cieco
E' sordo
E' immortale
Decido di aprirgli
ma resta fuori
allora esco io
Mi accuccio
Dormiamo
La stronza inconsapevole
e tutti i riti del malessere
possono aspettare domani
e se per uno dei due l'indomani non arriva
va bene lo stesso

Commenti
Mai scontato.
Bravissimo Grazie