Gli ornamenti della Buona Sorte:
quelle perline verdazzurre
che si possono mordere
rimanendo soffocati.
Paccottiglia: l'orrore d'essere umani.
Datemi i circoli di plastica,
dove perlomeno si scansa la bigiotteria del Vero.
Dove finalmente indosso una di quelle parrucche
pruriginose, gitaneggiano le piattole
in pizzi baroccamente perlacei.
Lì, perlomeno, c'è un Vero Finto.
Dove fa gola un neo maligno; dove, mel freddo, la condensa imita la cipria
come un comico da quattro spicci di Cologno.
Quanto è cessa la Buona Sorte:
che un uragano le porti via la bancarella.
