Ritornerà? Tu dici di sì,
io dico di sì.
Ed è inevitabile: è uno sforzo continuo
il trattenersi dal vortice,
il non cedere alla sua semplice soluzione.
Alcuni pensano che sia un qualcosa di dantesco:
ci entri, soffri, ne esci e credi che non accadrà più niente.
Come una tacita legge, un risarcimento minimo.
Invece no, niente. Sarà ancora la vita degli alti e bassi,
ma sarà anche il segreto del come reagire.
Sarà il trucchetto di dire che non ti fregano stavolta
e non ti faranno sentire in colpa per i loro fardelli.
Vedrai di regolarti sull'andare a letto prima o più tardi.
Vedrai quando contare fino a dieci, venti o cinque.
Vedrai che non sarai dipeso da quelle strane superstizioni,
da quegli strani riti mentali necessari all'ordine supremo
nella casa delle sue inconsistenze.
Eh sì, sarà tanta la paura di ricaderci. Vedrai le pillole lì,
nella dispensa, come il passeggero di un traghetto
guarda le scialuppe pronte.
Ma forse un minimo di panorama te lo godrai;
un attimo a galla ti ci sentirai.
Nonostante gli squali, inutile combatterli,
sorriderai nello scoprire di saper nuoticchiare
in un'alta marea dove lo sporco, ma guarda te,
era soltanto un po' di sabbia in sospensione.
io dico di sì.
Ed è inevitabile: è uno sforzo continuo
il trattenersi dal vortice,
il non cedere alla sua semplice soluzione.
Alcuni pensano che sia un qualcosa di dantesco:
ci entri, soffri, ne esci e credi che non accadrà più niente.
Come una tacita legge, un risarcimento minimo.
Invece no, niente. Sarà ancora la vita degli alti e bassi,
ma sarà anche il segreto del come reagire.
Sarà il trucchetto di dire che non ti fregano stavolta
e non ti faranno sentire in colpa per i loro fardelli.
Vedrai di regolarti sull'andare a letto prima o più tardi.
Vedrai quando contare fino a dieci, venti o cinque.
Vedrai che non sarai dipeso da quelle strane superstizioni,
da quegli strani riti mentali necessari all'ordine supremo
nella casa delle sue inconsistenze.
Eh sì, sarà tanta la paura di ricaderci. Vedrai le pillole lì,
nella dispensa, come il passeggero di un traghetto
guarda le scialuppe pronte.
Ma forse un minimo di panorama te lo godrai;
un attimo a galla ti ci sentirai.
Nonostante gli squali, inutile combatterli,
sorriderai nello scoprire di saper nuoticchiare
in un'alta marea dove lo sporco, ma guarda te,
era soltanto un po' di sabbia in sospensione.

Commenti
Sensibile nella descrizione dei passi, tempi e pensieri.
Quando si è dentro...uuuuuuuh il vortice ti branca e non molla ma...all'improvviso i polmoni emettono un suono come una fisarmonica e diventa più leggero meno doloroso e soprattutto riaffiora la speranza. Se tutto va bene, ti guardi un pò indietro e pensi che il peggio è passato e qui arriva il timore che possa rifar visita.
Complimenti bel componimento.