La pozzanghera fa sprofondare un altro po' i guidatori
e la borsa del pastore viene punita per esser nata lì.
Nata così.
Nel bicchierino l'aria trasmuta in monete
e il semaforo cambia troppo in fretta.

Coppie di scarpe allacciate fra loro
lì sopra i fili della luce.
Corrono via come aspre sviolinate,
con i finestrini barricanti dal suono
e gli alberelli a profumare fino alla nausea.

Il giorno cerca in ogni modo
di evitare quel famoso discorsetto
e quel vecchio trucco che non è un trucco
non funziona più. Come le gambe.

Evapora l'asfalto, non i bozzi.
Lo svanimento istantaneo
e l'imbarazzo di un tramonto inquinato:
io c'ero, e forse sono stato punito
per non esser nato lì. Nato così.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Naoto
+2 # Naoto 17-04-2015 20:59
piaciuta in certe parti mentre altre sfuggono alla mia comprensione.

la borsa nata lì...

il famoso discorsetto...

però nel complesso piaciuta.
ti rileggerò volentieri.

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