La pozzanghera fa sprofondare un altro po' i guidatori
e la borsa del pastore viene punita per esser nata lì.
Nata così.
Nel bicchierino l'aria trasmuta in monete
e il semaforo cambia troppo in fretta.
Coppie di scarpe allacciate fra loro
lì sopra i fili della luce.
Corrono via come aspre sviolinate,
con i finestrini barricanti dal suono
e gli alberelli a profumare fino alla nausea.
Il giorno cerca in ogni modo
di evitare quel famoso discorsetto
e quel vecchio trucco che non è un trucco
non funziona più. Come le gambe.
Evapora l'asfalto, non i bozzi.
Lo svanimento istantaneo
e l'imbarazzo di un tramonto inquinato:
io c'ero, e forse sono stato punito
per non esser nato lì. Nato così.

Commenti
la borsa nata lì...
il famoso discorsetto...
però nel complesso piaciuta.
ti rileggerò volentieri.