Dimmi che ci fai
con questo vento sul pontile
Non è ancora mezzanotte
o ha abortito la campana
il campanile

Dimmi che intendi fare
se parti per l'orizzonte
in mezzo sappi che c'è il mare

E c'è un altare pronto
un corridoio stretto
come quello del tuo ufficio
e l'ombra dei fiori delle comari
e dietro il fiato degli anni amari

Ma ci divertiremmo
mentre la sposa bianca
officia al nostro amico il funerale
Noi a ridere in fondo sulla panca
Noi vestiti ancora in modo uguale

Ma cosa vuoi fare
Se hai perso una donna e un lavoro
Cosa dovrei fare
Se io perdessi te?
Questo mondo bastardo
non ci paga neanche questo mese
Tutto il minimo dovuto
lo ha scambiato per pretese
Ma se lo vuoi sapere non si sa mai
Tu buttati dall'altra parte
e poi forse capirai

La polvere qui intorno
una volta era una torre di cemento
Anche la mia testa è in un forno
e sente bruciare
finché non si accorge che è spento

La polvere qui intorno
la sta portando via il vento
e forse basta quello
per spazzare via un brutto momento

Amico mio domani è festa
e al bancone dell'open
mentre ci gira la testa
Forse si siederà una donna che sputa
o forse un vecchio
che una donna non l'ha avuta
e ci vedremo allo specchio
ma con in mano un mattone
per romperlo e rompere
con la superstizione

Amico mio rimanda quel tuffo
come un portiere in un'uscita
perché la vita non è la palla
ma l'intera partita
Facciamoci fuori in un modo più lento
come abbiamo sempre fatto
un bicchiere e una bestemmia
per quel Dio che c'ha odiati tanto

Ma domani è la festa
anche se sei vuoto come una tara
i fiori stanno meglio alla sposa
che alla tua bara
Ma domani è la festa
prenditi una pausa dalla vita che va
il fiore che oggi resta vivo
è la causa dell'ape che danzerà

Amico mio non posso dirti
che scompariranno i fumi tossici
o che qualche idiota non ti schizzerà alla fermata
Ma se avrai la forza di contare fino a dieci
con un pezzo di quel mondo migliore
ti aspetterò alla fine della giornata

Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Vera Lezzi
# Vera Lezzi 24-07-2016 18:26
Un'altre tua poesia ho voluto leggere, precedente rispetto a quella appena letta oggi...e molto più sofferente ancora la sento...
Assai duri sono i tempi...Forza grande occorre, sempre pensando che è perché si è progressivamente persa ogni, o quasi, coscienza etica, che tutto va talmente male...
CERCHIAMO DUNQUE DI PUNTARE CON FEDE e AMORE, TUTTO SU QUELLA.
E' l'unico augurio vero che riesco a fare a tutti NOI.
Vera

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