Sgorgano da sole senza che neppure te
nè accorgi.
Più leggi e più sale la delusione la tristezza non c’e’una
spiegazione precisa del perché.
Ti solcano il viso raggiungendo la bocca
che sapore amaro….
Sanno di dolore e sofferenza hai dato il massimo
pensavi che ti avrebbero dato altrettanto.
Quante lacrime amare devi versare ancora …..
quando cuore e sentimenti avranno pace?
Pensavo di essere in paradiso ma mi sono svegliata
bruscamente e capito di essere all'inferno.
nè accorgi.
Più leggi e più sale la delusione la tristezza non c’e’una
spiegazione precisa del perché.
Ti solcano il viso raggiungendo la bocca
che sapore amaro….
Sanno di dolore e sofferenza hai dato il massimo
pensavi che ti avrebbero dato altrettanto.
Quante lacrime amare devi versare ancora …..
quando cuore e sentimenti avranno pace?
Pensavo di essere in paradiso ma mi sono svegliata
bruscamente e capito di essere all'inferno.
4 commenti
È un continuo cantare
delle cicale al caldo
e pervade ancora
la calura accumulata
dall'asfalto e dalle mura
rilasciata lentamente
al calare del sole stanco
dietro le montagne
Scrosci d'acque insaponate
di ogni essenza
si sentono insieme
ai lavorii e gli odori gustosi
riempiendo l'aria
di suoni e profumi
piacevolmente inebrianti
Le strade brulicano
di anime accaldate
mescolate alle luci
alla musica andante
alle voci sovrapposte
Sagre e sapori rustici di paese
amori nascenti e rinati
sotto il bagliore
dei colori brillanti
dei fuochi d'artificio
Quanta vita allegra
c'è sulle vie
perfino la luna
sorride serena
alle stelle e al mare
nelle sere d'estate
delle cicale al caldo
e pervade ancora
la calura accumulata
dall'asfalto e dalle mura
rilasciata lentamente
al calare del sole stanco
dietro le montagne
Scrosci d'acque insaponate
di ogni essenza
si sentono insieme
ai lavorii e gli odori gustosi
riempiendo l'aria
di suoni e profumi
piacevolmente inebrianti
Le strade brulicano
di anime accaldate
mescolate alle luci
alla musica andante
alle voci sovrapposte
Sagre e sapori rustici di paese
amori nascenti e rinati
sotto il bagliore
dei colori brillanti
dei fuochi d'artificio
Quanta vita allegra
c'è sulle vie
perfino la luna
sorride serena
alle stelle e al mare
nelle sere d'estate
Che caldo, che afa,
bisogna partire di fretta
si carica l’auto di grandi ombrelloni
di freezer di bibite e musica a iosa.
La spiaggia ci aspetta partiamo,
non vieni? Ma dai, che fai qui in paese da solo,
al mare c’è tutto ,
c’è fresco, c’è il mondo,
ragazze in bikini che fanno morire,
c’è tutta l’estate da sogno.
Andate, non vengo, magari vi seguo,
e partono allegri e chiassosi.
Rimango da solo a pensare
con tutte le mie riflessioni;
quand’ecco discreta e furtiva
s’affaccia alla porta socchiusa
la mia vicina di casa,
non bella, non diva, normale
vestaglia intrigante a colori
di quelle comprate in piazzetta,
mi guarda, sorride, rispondo
con gli occhi accecati dal caldo:
mi dice, non vai alla spiaggia?
Rispondo di no con la testa,
neanch’io mi sospira
ti posso invitare un caffè?
Ma certo, annuisco, sei molto gentile.
Entrato, la piccola casa è una reggia,
è spiaggia, montagna,
è il fresco e il calore
è la Costa, le Antille, Canarie, Maldive,
nel suo dolce invito ho trovato
la somma di tutti i piaceri.
bisogna partire di fretta
si carica l’auto di grandi ombrelloni
di freezer di bibite e musica a iosa.
La spiaggia ci aspetta partiamo,
non vieni? Ma dai, che fai qui in paese da solo,
al mare c’è tutto ,
c’è fresco, c’è il mondo,
ragazze in bikini che fanno morire,
c’è tutta l’estate da sogno.
Andate, non vengo, magari vi seguo,
e partono allegri e chiassosi.
Rimango da solo a pensare
con tutte le mie riflessioni;
quand’ecco discreta e furtiva
s’affaccia alla porta socchiusa
la mia vicina di casa,
non bella, non diva, normale
vestaglia intrigante a colori
di quelle comprate in piazzetta,
mi guarda, sorride, rispondo
con gli occhi accecati dal caldo:
mi dice, non vai alla spiaggia?
Rispondo di no con la testa,
neanch’io mi sospira
ti posso invitare un caffè?
Ma certo, annuisco, sei molto gentile.
Entrato, la piccola casa è una reggia,
è spiaggia, montagna,
è il fresco e il calore
è la Costa, le Antille, Canarie, Maldive,
nel suo dolce invito ho trovato
la somma di tutti i piaceri.
La speranza che spesso canto
con parole che si dal cuore sorgono
sta venendo meno
è umano il fatto
quando chi ami soffre
ed ogni giorno pian piano
perde un po di ciò
che era, di ciò che amavi
se pur l'amor a mancar non viene
Anelo da mesi un suo abbraccio
cosciente che mai più
potrò sentire
desidero da tempo il suo corpo caldo
che a me si stringe
vedendolo ormai intrappolato
in una gabbia invisibile
eppur indistruttibile
L'amore facevamo fino a ieri
con le parole
mi sussurrava frasi d'amore
dolci canzoni
anche la voce ora è a riposo
troppo stanca ormai
risucchiata dalla maledizione
incaglio del lato crudele della vita
Ora con gli occhi mi sorride
a volte agli angoli asciugo
lacrime d'argento
con piccoli baci soffrendo sorridendo
A voce alta dico O mio Dio
peccando di presunzione certamente
ma non meritavamo questa sventura
come non la merita nessuno
Paura di peccare non ho
non finiremo all'inferno
già ci siamo
solo un'altra occasione
ma non qui …. non ora …
In penombra
nella stanza silenziosa
i pensieri prendono vita
ricordi incorniciati e impressi
nelle immagini sbiadite
alle pareti e su mensole deserte
si muovono animandosi
negli occhi lucidi
Trascino i passi lenti
fermandomi poi
ad ascoltare
i suoni e le parole
nei ricordi risvegliati
Tra sorrisi delicati
e qualche lacrima solitaria
sospiro
malinconia
nostalgia
La stanza si riempie illuminandosi
visioni commosse
persone ormai lontane
voci significanti
pianti e gioie alternati sul viso
e nell'anima
Nei tuffi in quel mare colmo
i passi vanno avanti consapevoli
abbracciando il presente diverso
con frammenti di vita indelebili
nel cuore
nella stanza silenziosa
i pensieri prendono vita
ricordi incorniciati e impressi
nelle immagini sbiadite
alle pareti e su mensole deserte
si muovono animandosi
negli occhi lucidi
Trascino i passi lenti
fermandomi poi
ad ascoltare
i suoni e le parole
nei ricordi risvegliati
Tra sorrisi delicati
e qualche lacrima solitaria
sospiro
malinconia
nostalgia
La stanza si riempie illuminandosi
visioni commosse
persone ormai lontane
voci significanti
pianti e gioie alternati sul viso
e nell'anima
Nei tuffi in quel mare colmo
i passi vanno avanti consapevoli
abbracciando il presente diverso
con frammenti di vita indelebili
nel cuore
Capisco il tuo dolore,
io voglio il tuo dolore
voglio coprirmi del tuo pianto
avvolgermi nei tuoi occhi
immergermi nelle tue lacrime
annientarmi nel rossore
delle gote
unirmi al tuo io disperato
inventare uno spazio dove tempo
ed arcani sentimenti
confondono gli embrioni del creato;
io voglio il tuo dolore
perchè invero non capisco
cosa senti dentro il cuore
ma il tuo pianto mette a nudo
la tristezza che t'invade,
entrerò nella tua anima
in silenzio
come un'ape che leggiadra nel suo volo
trova sempre la corolla
e dal suo fiore sugge il nettare vitale.
io voglio il tuo dolore
voglio coprirmi del tuo pianto
avvolgermi nei tuoi occhi
immergermi nelle tue lacrime
annientarmi nel rossore
delle gote
unirmi al tuo io disperato
inventare uno spazio dove tempo
ed arcani sentimenti
confondono gli embrioni del creato;
io voglio il tuo dolore
perchè invero non capisco
cosa senti dentro il cuore
ma il tuo pianto mette a nudo
la tristezza che t'invade,
entrerò nella tua anima
in silenzio
come un'ape che leggiadra nel suo volo
trova sempre la corolla
e dal suo fiore sugge il nettare vitale.
Il cielo abbraccia il volo
di un sogno rimasto solo
ha occhi dolci, colmi di assoluzione
un paio di ali senza convinzione.
Indossa la vulnerabilità delle cose belle
collane di dolcezza e coriandoli di perle.
Trascina l’immenso peso degli ultimi
e chiede l’elemosina per pochi attimi
resiste alla pietà che piove
con occhi che piangono altrove.
Respira la vita vissuta nel sorriso
come chi ha bevuto troppo paradiso
in giorni appiattiti sotto l’asfalto
e che non aspetta più nient’altro.
Ricorda la tristezza del mare
la sua preghiera sul disincantato altare
l’orizzonte così gonfio di dolore
il tempo di non voler più aspettare.
Si sente anima tremante e ribelle
antico cielo di follia cucito sulla pelle
un vecchio bambino che ha bisogno d’amore
l’ultima ninna nanna a un figlio che muore.
Nel sonno spesso lo si sente delirare…
“Ciascun uomo è un dio d’amore
stretto al cuore del mondo
nell’universo, un piccolo fiore
la verità intima di un Sole che muore”.
di un sogno rimasto solo
ha occhi dolci, colmi di assoluzione
un paio di ali senza convinzione.
Indossa la vulnerabilità delle cose belle
collane di dolcezza e coriandoli di perle.
Trascina l’immenso peso degli ultimi
e chiede l’elemosina per pochi attimi
resiste alla pietà che piove
con occhi che piangono altrove.
Respira la vita vissuta nel sorriso
come chi ha bevuto troppo paradiso
in giorni appiattiti sotto l’asfalto
e che non aspetta più nient’altro.
Ricorda la tristezza del mare
la sua preghiera sul disincantato altare
l’orizzonte così gonfio di dolore
il tempo di non voler più aspettare.
Si sente anima tremante e ribelle
antico cielo di follia cucito sulla pelle
un vecchio bambino che ha bisogno d’amore
l’ultima ninna nanna a un figlio che muore.
Nel sonno spesso lo si sente delirare…
“Ciascun uomo è un dio d’amore
stretto al cuore del mondo
nell’universo, un piccolo fiore
la verità intima di un Sole che muore”.
Tra singhiozzi e lacrime
le tue parole
sgretolate e soffocanti
ritornano tra i miei pensieri
sentendole piene
di tutto quel dolore
ancora fragoroso e tagliente
nel tuo indebolito io
La tristezza mi avvolge
e tento uno scambio
di forza e coraggio
donandone al tuo cuore
e alla tua mente
infondendoli nel tuo profondo
per rialzarti rifiorendo
Schegge di vetro tagliente
per il mio cuore fraterno
i tuoi pianti dolenti
smuovono la mia commozione
fino all'inquietudine
rivolgendola alla non curanza
del malfattore
che ti ha frantumata dentro
Consapevole della tua grande volontà
percepisco la tua convinzione
nel cambiamento
per non lasciarti avvolgere dal buio
per non morire dentro
Come dal bozzolo
di un bruco strisciante
farfalla splendida
di abbaglianti colori
libera e fiera
tu rinascerai
le tue parole
sgretolate e soffocanti
ritornano tra i miei pensieri
sentendole piene
di tutto quel dolore
ancora fragoroso e tagliente
nel tuo indebolito io
La tristezza mi avvolge
e tento uno scambio
di forza e coraggio
donandone al tuo cuore
e alla tua mente
infondendoli nel tuo profondo
per rialzarti rifiorendo
Schegge di vetro tagliente
per il mio cuore fraterno
i tuoi pianti dolenti
smuovono la mia commozione
fino all'inquietudine
rivolgendola alla non curanza
del malfattore
che ti ha frantumata dentro
Consapevole della tua grande volontà
percepisco la tua convinzione
nel cambiamento
per non lasciarti avvolgere dal buio
per non morire dentro
Come dal bozzolo
di un bruco strisciante
farfalla splendida
di abbaglianti colori
libera e fiera
tu rinascerai
Immersa nei pensieri
ascolto le tue parole
gridate nel silenzio
per qualcuno lontano
e portate a me dal vento
Sento tra le pieghe delle righe
lacrime sofferte
che stringono il mio cuore
toccato e pulsante
Riempiono la mia anima accogliendole
facendo vibrare le corde dei miei sensi
Melodiosa dolcezza triste
denuda il volto vulnerabile
del tuo essere
svelandolo ai miei occhi sognanti
Preghiera d'amore
dalla tua anima ferita sospirante
percorre le mie vene
sciogliendole in lacrime tenere
e pensieri curanti
Note dolenti
le tue parole al vento
che il mio essere abbraccia
rimandando a te
parole nuove
per rinascere ancora
ascolto le tue parole
gridate nel silenzio
per qualcuno lontano
e portate a me dal vento
Sento tra le pieghe delle righe
lacrime sofferte
che stringono il mio cuore
toccato e pulsante
Riempiono la mia anima accogliendole
facendo vibrare le corde dei miei sensi
Melodiosa dolcezza triste
denuda il volto vulnerabile
del tuo essere
svelandolo ai miei occhi sognanti
Preghiera d'amore
dalla tua anima ferita sospirante
percorre le mie vene
sciogliendole in lacrime tenere
e pensieri curanti
Note dolenti
le tue parole al vento
che il mio essere abbraccia
rimandando a te
parole nuove
per rinascere ancora
C’è qualcosa…
.sento nell’Aria una strana
percezione
forse sta per accadere qualcosa.
Passeggio avanti e indietro
mi affaccio alla finestra
scruto l’orizzonte e capisco...
Strano il cielo e nero…cupo
sembra che arrivi una tempesta.
La mia vita è stata una tempesta in piena
ma ho la speranza
che il futuro dia spazio a qualche arcobaleno
con i colori vivi dell’iride.
Forse cambierà qualcosa
ma è solo una speranza
ma è già tanto.
.sento nell’Aria una strana
percezione
forse sta per accadere qualcosa.
Passeggio avanti e indietro
mi affaccio alla finestra
scruto l’orizzonte e capisco...
Strano il cielo e nero…cupo
sembra che arrivi una tempesta.
La mia vita è stata una tempesta in piena
ma ho la speranza
che il futuro dia spazio a qualche arcobaleno
con i colori vivi dell’iride.
Forse cambierà qualcosa
ma è solo una speranza
ma è già tanto.
La tua assenza e come se mi mancasse l’aria
vorrei riuscire a vivere senza di te.
Sembra di essere in cima ad una montagna
e non riuscire a respirare.
Vorrei lasciarmi cadere giù dal precipizio
ma c’e’ una mano che mi trattiene.
Non vedo nessuno ma qualcuno oppure qualcosa……
che mi trattiene.
Una voce dentro di me mi dice
non lo fare…..non ne vale la pena.
vorrei riuscire a vivere senza di te.
Sembra di essere in cima ad una montagna
e non riuscire a respirare.
Vorrei lasciarmi cadere giù dal precipizio
ma c’e’ una mano che mi trattiene.
Non vedo nessuno ma qualcuno oppure qualcosa……
che mi trattiene.
Una voce dentro di me mi dice
non lo fare…..non ne vale la pena.
Guardando in cielo
tra le stelle sparse e lucenti
lei mi sorrideva
e nel pianto l'emozione invadeva
Occhi mai negli occhi
mani lontane
unione di anime e pensieri
sotto quel cielo dipinto
oltre chilometri distanti
Il corpo impietrito
e solo dagli occhi
vivi ruscelli sgorgavano
e si alternavano in rivoli dolci e salati
brillando sul mio viso
Confusione e stupore
dominavano pensieri stravolti
ingombrando la mente
senza lasciare spazio alla ragione
Un miscuglio tra sogno e realtà
un tremolio straordinario provocava
tra gioia
tristezza
felicità
dinanzi alla maestosa bellezza
della luna che ride
E a fior di pelle
la carezza di un abbraccio sentito
racchiudeva emozioni e sensazioni
nella fantasia di un incantesimo
d'amore
Tocca ancora corde profonde
il ricordo
di quel regalo indimenticato
e il pensiero ancora s'inchina
a un dono troppo grande
per un'anima semplice
"Guarda in cielo stasera
e pensa a me!
C'è qualcosa di speciale...
è solo per te!
Io penserò a te
guardando un regalo
che sarà solo tuo!
Stasera guardala,
te la dono col cuore...
la luna che ride!"
tra le stelle sparse e lucenti
lei mi sorrideva
e nel pianto l'emozione invadeva
Occhi mai negli occhi
mani lontane
unione di anime e pensieri
sotto quel cielo dipinto
oltre chilometri distanti
Il corpo impietrito
e solo dagli occhi
vivi ruscelli sgorgavano
e si alternavano in rivoli dolci e salati
brillando sul mio viso
Confusione e stupore
dominavano pensieri stravolti
ingombrando la mente
senza lasciare spazio alla ragione
Un miscuglio tra sogno e realtà
un tremolio straordinario provocava
tra gioia
tristezza
felicità
dinanzi alla maestosa bellezza
della luna che ride
E a fior di pelle
la carezza di un abbraccio sentito
racchiudeva emozioni e sensazioni
nella fantasia di un incantesimo
d'amore
Tocca ancora corde profonde
il ricordo
di quel regalo indimenticato
e il pensiero ancora s'inchina
a un dono troppo grande
per un'anima semplice
"Guarda in cielo stasera
e pensa a me!
C'è qualcosa di speciale...
è solo per te!
Io penserò a te
guardando un regalo
che sarà solo tuo!
Stasera guardala,
te la dono col cuore...
la luna che ride!"





