Fiumi di lacrime
per un eterno addio
la consapevolezza della fine che matura ogni giorno
ma si rifiuta di ammettere una verità troppo dura
troppo amara da digerire
troppo triste da sopportare
e muori ogni notte, ogni volta che ci pensi
ogni volta che rimani da solo con te stesso
a riflettere con la testa stretta tra le mani
ogni volta che cerchi di scoprire cos'hai di sbagliato
stringendo tra le dita una vecchia foto,
ogni volta che cerchi di capire dove hai mancato
cosa potevi fare e non hai osato,
non ci sono parole adatte, ne consigli corretti
sono lame affilate i ricordi che tagliano il cuore
braci ardenti le emozioni vissute
che lacerano lo stomaco chiuso e vacante
i sogni diventano incubi irreali
cerchi una protesi per l'anima sofferente
per andare avanti, sopravvivere ancora un istante
cerchi un rifugio sicuro dove nasconderti
e vivere in silenzio il tuo tormento
ma non c'è luogo dove poter fuggire da te stesso
non c'è balsamo che possa lenire il tuo dolore
la vita non ha più nessun valore
non vale più la pena di lottare
un'esistenza vuota non ha senso
meglio morire
mettere finalmente la parola fine.
Ma resta ancora forse una speranza
un'illusione stupida, assurda, irrazionale
una piccola fiammella nella notte
che ti trattiene ancora e ti mantiene in vita
e allora scopri lentamente e con stupore
che a confortarti è proprio il tuo dolore
proprio quelle pene che hai patito
quelle sofferenze che ti hanno consumato
diventano un bisogno bieco, confortante
il motivo più importante per lottare
e provare così ad andare avanti.
