Delicati fiori dagli esili gambi,
piegati dalla pioggia,
reclinano il capo in atto di devozione.
Infreddoliti e succubi del gelo,
soccombono sotto la grandine della cupidigia.
Non v'è luce, né riparo,
per i deboli fiori di campo,
arsi e lasciati seccare al sole.
Non v'è cura per ciò che appare
fragilmente e banalmente umano.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 22-08-2016 17:43
Straordinario in chiusa: il vero poetico!
Sublime sequela.
Il mio elogio Giovanna.
*****
Grace D
+1 # Grace D 22-08-2016 19:06
I fiori di campo, una bella metafora da associare ai più deboli essere umani, abbandonati a se stessi. Piaciuta molto. Un saluto!
Hera
+1 # Hera 22-08-2016 21:21
Si, ma dietro la fragilità, molto spesso si nasconde una grande forza. I fuori di campo , nonostante tutto,si riproducono con grande celerità... Molto bella comunque, la poesia...Complimenti davvero!

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