Il dolore fiorisce
le rose si nutrono
di primavera implosa.
La paura sanguina dalle spine
nell’oblio del miracolo vuoto
senza perdono d’amore.
L’apatia cristallizza le ore
disegnandone il condono
ridipingendo ricordi
d’un colore solo.
E la vita, oceano alla finestra
non smette di far rumore
sporca occhi puliti sulla scena
senza paura di dir messa
solo margherite di campo
imbevute di sole
tra le mani del giorno
che sputano rime
sull’innocenza di bellezza
che attende la fine,
sottratta al tempo
senza più verità di segno.
Il mare fragile inventa
spiagge da baciare
avanza, indietreggia
invano
per poi ritornare
di nuovo
e di nuovo
sulle ferite
ritrovate in vita.
Vorrei morire per te.
le rose si nutrono
di primavera implosa.
La paura sanguina dalle spine
nell’oblio del miracolo vuoto
senza perdono d’amore.
L’apatia cristallizza le ore
disegnandone il condono
ridipingendo ricordi
d’un colore solo.
E la vita, oceano alla finestra
non smette di far rumore
sporca occhi puliti sulla scena
senza paura di dir messa
solo margherite di campo
imbevute di sole
tra le mani del giorno
che sputano rime
sull’innocenza di bellezza
che attende la fine,
sottratta al tempo
senza più verità di segno.
Il mare fragile inventa
spiagge da baciare
avanza, indietreggia
invano
per poi ritornare
di nuovo
e di nuovo
sulle ferite
ritrovate in vita.
Vorrei morire per te.

Commenti
Molto romantica questa bella poesia