Sul cinto dei monti
va soffiando il cielo, quanto deve
per marcare se stesso
Non si vede, nero com’è
ma s’indovina
lavagna senza cornice
 
Non si scrive questa notte,
la poesia giace sul fondo
una macchia, l’onda di ritorno
 
E’ specchio aperto, è pece
è il tuo occhio
 
Mi precipita
 



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Alberto Automa
# Alberto Automa 09-01-2013 16:44
...sublime.
Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 09-01-2013 21:06
bellissima.
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 09-01-2013 23:52
Mamma mia... davvero bellissima! Che lo chiami col suo nome o che lo chiami amore, o in qualsiasi altro nomignolo lo chiami, sempre "amore" si sentirà chiamare...
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 10-01-2013 00:43
grazie a voi :-)

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