Ciao foglio di carta
come vedi sono nuovamente da te.
Non so quale strano sortilegio
mi leghi
al tuo spettrale candore,
ma nella tua incompiutezza,
trovo tutti i colori della mia disperazione.
Oggi voglio raccontarti una storia,
la storia di un angelo,
di un angelo con un’ala soltanto.
Voglio raccontarti la mia storia :
chimica reazione fra oniriche molecole
insolubile calcolo su un piano traslato
vita che scorre come sudore
spirale compagna di un volo in picchiata.
Attraverso la distanza trovo ispirazione.
Attraverso la mia ala spezzata trovo la distanza.
Attraverso la carta trovo frammenti del mio io.     
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 06-06-2012 23:56
Quante volte ho fatto questo dialogo immaginario..belliss ima ed emozionante
Franco
+2 # Franco 07-06-2012 08:27
Bella.... Fr.
Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 07-06-2012 11:00
è come un miracolo ti trovi un foglio bianco davanti anzi spesso lo cerchi senza un perchè e poi le parole lo vestono lasciando impronte di emozioni belle ed intense come le tue inquesta stupenda poesia .... complimenti Charlie +5 :-)
CALOGERO PETTINEO
+1 # CALOGERO PETTINEO 07-06-2012 13:46
bella e condivisa.
rossella loconte
+1 # rossella loconte 07-06-2012 14:10
il dono di poter tramettere le proprie emozioni attraverso l'inchiostro dei propri pensieri su un foglio che da statico si anima..e urla +5 :-)
:-)
Diego Crozzolin
+1 # Diego Crozzolin 07-06-2012 19:19
mi è piaciuta....secondo me se la carta potesse parlare direbbe di essere onorata di questa tua dedica che le hai fatto ;) complimenti :)
Kenji
+1 # Kenji 07-06-2012 20:30
seoncod me parlando come altrivoglia facemmo ins eno della cronos poeticum del non latinum che non so, questa mi pare giovanile e non giovenale per ammarachellarci ancora coi romani (latini). Tu per tu con foglio = tutù, danza quindi che partendo dalla superficie piatta terrestre ma del foglio di carta, parla di un angelo allo specchio (tuo specchio) mozzato a un'ala non si sa da quale colpo di machete sociale o ultrasociale o un'alabarda intima (che sempre dal sociale prende forma) per ritornare infine nelle molecole antiangelo crollo di paradiso e neanche l'artifico paradisiaco del buon Charles (quello che avrà quasi 200 anni) ma oddio avevo scordato "oniriche" che onirizzano tutto il collasso dai fiumi elisi tramutati in lacrime epr il mio commento che almeno ha spulciato oltre i "bellissimi condivisi emozionanti"!!! Per giove la brevitas va sempre meglio e allunga la lungavitas.

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