Settenari organizzati in terzine a rime incatenate.
Quest’è contraddizione!
Adoro somma Dea
pur nella convinzione
di cui Ragion si bea
in merito alla Fede:
io d’ateo ho gran nomea.
Eppure il cuor non cede
pensando ai suoi verdi occhi
pur s’oramai non vede
quel viso e scarabocchi
compone da memoria
scrivendo versi sciocchi,
indegni di sua gloria.
Lei sta troppo lontana,
non m’è nemmen notoria
la via di nuova tana.
Del resto non cammino
per qualche settimana…
La faccia nel cuscino
cercando il buio pesto,
un ultimo puntino
e poi si salva il testo.
15/04/2026

Commenti
Occhi verdi che t'han stregato,
e tanti versi hai qui rimato
di questa Dea hai sussurrato
parole amare e, ossessionato,
tutta la vita hai consumato
seguendo un sogno ormai passato!
Quel puntino sarà, come affermi, hic et numc, davvero l'ultimo?
Gira pagina e pensa alla salute:
arriveranno occhi verdi, neri, o blu,
basta che sia pronto ad accoglierli tu!
che con le banche sono in grave affanno,
che questo corpo ha avuto grave danno
e per la mente è pronto grande inganno;
pur se rimando ancora di anno in anno,
nella famiglia corre quel malanno
col quale i miei ricordi spariranno:
dopo il puntino a capo se ne andranno
e dentro il mio cervello mancheranno.
Eppure forse allora in qualche scena
vedrò lontana e vaga una sirena
che mi sorride e dice "Vieni in rena"
mentre un operatore con gran lena
mi fermerà stringendo una catena!
Fede e Ragione insiem seguir non puossi,
per la contradizion che nol consente
e quel mio dente fisso mai rimossi.
finendo quindi un giorno di far male,
frattanto quando il sogno prende il volo
rivedo la sirena eccezionale!