Sonetto standard, ABBA ABBA CDC DCD di endecasillabi canonici leggibili a maiore nel vano tentativo di sdrammatizzare con tono enfatico. Scherzi a parte, non è ciò che non troverebbero a preoccuparmi ma ciò che immagino troveranno.
Domani con la T.A.C. me lo diranno
se ancora c'è cervello dentro il cranio,
frattanto per il dubbio mi dilanio
e il cuore ballerino dà l'affanno.
Se batte così forte mi fa danno
con quel suo valvolone di titanio;
passeggio dentro un parco del demanio,
ma il senso d’ansia proprio non l’inganno!
Un’altra settimana c’è d’attesa
perché possa tornare a passo incerto
col dubbio ch’ora in testa più mi pesa
a ritirare il lugubre referto:
non suonerà per me certo inattesa…
«Il cranio è vuoto, siamo allo sconcerto!»
27/08/2026

Commenti
luogo sia dove tesser ragnatele,
avresti guà subito un bel tracollo
sì da impedirti di spiegar le vele
sul mare dove Calliope governa!
La tua Materia Grigia è ben locata
perché giambi ed epodi essa discerna:
potrei assicurar ch'è ben stipata
quella tua scatolina un po' svampita:
di Poesia è sempre già riempita!
Saluti!
Caterina
Caro, ioffa, capisco le tue difficoltà logistiche, comseguenza dell'acentramento degli ospedali nei centri più grandi: alla faccia delle difficoltà di traporto che ciò comporta ai pazienti, i quali se hanno necessità di andare in ospedale, forse, dico FORSE, qualche problemino potrebbero averlo!
Che dici?
Chiudono i piccoli ospedali distribuiti capillarmente sul territorio!
Del resto i pazienti si chiamano così perché hanno taaanta pazienza!
Vedi di star bene e ...
Sorridi
Ciao.
Caterina