Sonetto classico, quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate, endecasillabi canonici leggibili sia a maiore sia a minore.
Farti saper prolifica mia musa,
dirti che riempi tutti i miei pensieri
oggi e domani come fu già ieri
che sei padrona della mia confusa
mente sognante e dir possiamo illusa
temo che possa darti dispiaceri,
ché certamente aver di meglio speri
d’un cinghialone che sta a far le fusa
ma di concreto nulla può donarti:
persino il cuore vale molto poco,
tutto scassato, preda degli infarti…
Però ti giuro che non è per gioco
che di nascosto insisto a sussurrarti
che dell’amore sei per me tu fuoco.
10/11/2024

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