Ottava toscana di endecasillabi canonici sdruccioli.
Mi imbatto in un errore ch'è pretèrito
e con l'atteggiamento più serafico:
io scrissi "meri" e leggo adesso "merito"…
è stato il correttore ortografico¹,
vil correttore in ignoranza emerito!
Pur senz'alcun intento agiografico²
di carta e penna al volo son nostalgico
fidi custodi a effetto antinevralgico³.
¹: da leggersi senza sinalefe tra “correttore” ed “ortografico;
²: da leggersi senza sinalefe tra “intento” ed “agiografico”;
³: nel senso che non ci sfasciavamo la testa per capire come mai ci fosse scritto qualcosa, visto che la carta riportava sempre fedelmente quello che noi coscientemente ci scrivevamo sopra, senza sentire la necessità di correggerci astrusamente a nostra insaputa!
11/10/2025

Commenti
facendo cambiamenti da sollazzo
che possono anche intessere un arazzo
di malintesi che fanno imbarazzo
e, s'ora di risate io m'ammazzo,
si rischia, visto quello ch'è l'andazzo
diffuso da Chivasso a Milazzo
che prima o poi talun mi faccia il mazzo
per un frainteso rapido rimpiazzo
che casso sin d'adesso e il dubbio spazzo
(e sì, l'aveva già cambiato a razzo
e non c'aveva scritto certo lazzo!).
Tutt'a maiore fino nel codazzo:
limati al volo i versi col frattazzo