Te stessa,
è da lì che tutto comincia,
anche quando ti sembra di non bastare.

Viaggi nel mondo e dentro di te,
con il cuore che non sta fermo
e l’anima in attesa di un sole
capace di sciogliere la solitudine.

A volte le lacrime scendono
come sogni in fuga,
ma sanno anche nutrire la terra
della tua sensibilità.

Ci vorrebbe un abbraccio
che non lasci indietro nulla,
un amore a piedi nudi
che non ferisca mentre cammina.

E poi ti chiedi cos’è la bellezza,
finché non la vedi accadere
in un volto, in un gesto,
in quella luce che non chiede spiegazioni.

L’amore non si cerca,
non si trattiene.
Accade, resta,
oppure svanisce.

Ma quando arriva
riempie gli occhi,
apre porte,
e tu gli vai incontro
senza paura di tremare.
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Profilo Autore: Massimo Masteri  

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Commenti  

catilo*
# catilo* 05-04-2026 16:12
Una Poesia delicata, composta in punta di pennino.
Non so perché, ma l'ho sin da subito percepita come rivolta da un padre amorevole che tenta di "spiegare" l'Amore", ad un/una figlio/a adolescente!
Bella Lirica, Massimo, complimenti!
Buona Pasqua.
Caterina

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