L’amore
ti veste,
ti abbraccia,
ti desidera.

A volte lo lasci andare,
a volte ti rincorre.

Resti.
Sogni
ciò che potrebbe diventare reale
tra le dita stanche
di un tempo che scorre
troppo veloce
per capirlo.

Ma sai
che nulla va capito,
nulla va spiegato.

Il cuore —
muscolo esposto,
pulsante,
ferito,
testardo —
è il crocevia
di ciò che conta.

Lo stringi.
È prezioso,
silenzioso,
potente
quando decide,
quando ti guida.

E tu lo segui.
Ti rivesti
di attesa,
di dolore,
di candore.

E che sia
amore.
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Profilo Autore: Massimo Masteri  

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