Settenari a rime incatenate aba bcb cdc ded efe fgf ghg hih ijij.
Asciugamano blu
steso su sabbia gialla,
tra le mie braccia tu
leggera, una farfalla
che con le labbra sfiora
la mia sinistra spalla
mentre il sole ci indora
ed una lieve brezza
la pelle ci ristora
facendo una carezza
che rimuove il sudore
mentre la tua bellezza
stesa sopra il mio cuore
mi spinge a amar la vita
con sguardo di stupore.
Finita la granita
su di me t’addormenti
mentre ti cingo in vita
trascurando i presenti
che non mi dicon nulla.
Lo sento che ti senti
tra le mie braccia in culla
e forse stai sognando
amata mia fanciulla.
Mentre ti sto abbracciando
io quasi mi vergogno
perché mi sto svegliando:
è stato solo un sogno.
31/08/2025

Commenti
Una poesia d'amore che riporta alla mente trovieri e trovatori o le liriche del Dolce Stil Novo!
Un sogno poetico in cui il sogno si confonde col sognatore e viceversa!
Buona serata.
Caterina
Narrarlo è poesia