Camere bisunte,vetuste;
trincee di due figli ribelli;
il Pdre li perdonò una volta.
L'invidia e la gelosia
spesso replicanti;
la barba bianca del grande Padre
ha smesso di crescere.
Il Magister di vita,
giusta e regolata,
si è arroccato nellacamera.
la favella è mozzata;
la schiena incurvata.
Il vecchio piange due ragazzi
dalla vita buttata.
Il provento dei sacrifici
del Pater
ha ingrassato i porci.
L'avido commerciante
ha spremuto
l'ultima goccia di speme.
La pìetas si atrofizza
nell'uomo dissoluto,
che uccide,ruba
e Dio non teme.
Il bastone delPater
è serrato nell'armadio.
Non sara' usato
anche se la spada dei figli
trapasserà la sua misericordia.
Si illumineraà
il chiarore del ravvedimento.
Beato quell'uomo
cui il Pater concede perdono
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 26-06-2016 00:14
Bei versi!
Vera Lezzi
+2 # Vera Lezzi 26-06-2016 09:05
Una bella dedica a tutte le generose sofferenze di tutti i PADRI del mondo!
BUONA VITA, Fedel Franco! :-)

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