Com'e' dolce dormire sotto l'erba
inzuppata di rugiada.
Non sentir la sveglia che richiama all'obbedienza.
Il corpo cancella indisturbato ogni travaglio terreno.
Un fresco ripostiglio di rovere e abete.
La gioia di non soffrir fame e sete.
Sciami di vermi circuiscono quel corpo supino.
Per un appetitoso pasto.
E nel campo consacrato Mano divina stende
il sudario del conforto
sul cenere senza favella.
inzuppata di rugiada.
Non sentir la sveglia che richiama all'obbedienza.
Il corpo cancella indisturbato ogni travaglio terreno.
Un fresco ripostiglio di rovere e abete.
La gioia di non soffrir fame e sete.
Sciami di vermi circuiscono quel corpo supino.
Per un appetitoso pasto.
E nel campo consacrato Mano divina stende
il sudario del conforto
sul cenere senza favella.
Commenti
Bella la tua poesia