Sono un'animella.
Piccola,scarna.
Non trovo erba da brucare;
non riesco a muovere le zampette;
non so piu' dove andare.
Mi chiami incessantemente con voce flebile,sommessa.
Perche' proprio me?
Perche' ti scomodi
dalla tua reggia dorata celeste,
a cercare con amore
la pecorella traviata?
Ripugnante agli uomini;
la piu' delicata del gregge.
Animale sconosciuto,
nel labirinto del male perduto.
Eppure invadi
il mio abietto cuore.
Mi perseguiti
con sollecitazione interiore.
Ti ostini con caparbieta'
ad inseguirmi con la memoria.
Vis di Redentore,
che ha vinto la terra,
segnando l'umana storia.
Misericordiosi i tuoi disegni,
erta la tua via,
illumina una pecorella,
anima dell'anima mia!
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 17-07-2013 10:14
Ben arrivato tra noi.
:-)
nabrunindu
# nabrunindu 17-07-2013 17:31
bellissima e profonda.
lella domenico
# lella domenico 17-07-2013 23:14
Mi favorevolmente impressionato per musicalità e contenuto, complimenti vivissimi.

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