Delle ciglia,
conosco il taglio all'aria,
se sbattono di nervi.

Del viso,
le vampe, mano calda al grembo,
a rincuoro.

Del sorriso,
dimenticai l'arsura, di giorni
adusi al secco.

Di polvere,
la strada al fontanile, percorso pigro
di dovere

Del rimpianto,
monologhi notturni al pavimento fastidiato
dall'umido che gela.
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Profilo Autore: Romildo Giribaldo  

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Commenti  

Lilith50
# Lilith50 16-02-2023 10:36
Ho visto qualcosa che luccicava al sole in questi versi…una lacrima, forse!
Comunque è quando ti alzi al mattino e chiedi al cielo di farti leggere qualcosa di diverso dal solito amore.
Bowil da Wilobi
# Bowil da Wilobi 17-02-2023 09:03
Dell’anima
l’umano privilegio, sortilegio da raschiare, ché amore
viva d’amore

Grazie. Buona giornata.

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