Non è facile dimenticare
non si chiede mai di cedere il passo
e quegli occhi sgomenti
una nuvola nello sguardo
ma il sole tiepido è già appresso.
Il sorriso
ingenuità del momento
la timidezza del confronto
la superiorità del limite
imposizione delle circostanze.
Si scende il gradino
poi quello appresso
fino all’orlo della notte
in fondo si spera che un giorno
-uno qualunque- si ricordi di noi.

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Un saluto da Ibla.