Mangiare porzioni di merda giornaliera col sorriso della speranza
(quando vi erano porzioni di merda)
se no deglutire il sangue,
il fango
il vomito
per sentirsi lo stomaco pieno
o chinarsi verso le ciotole
come i cani
abbassando il capo
forse preferendo dei calci allo sterno
prima dell'umiliazione totale.
La mente altrove
altrove doveva essere per forza
per dare forza a un corpo
che più non era corpo
ma agglomerato di nervi
tendini
muscoli
squame
qualcosa d'indefinito che ancora pulsava
e spingeva a fare l'impossibile
nell'impossibilità fatta umana.
E voi!
(in piedi sui tacchi)
guardavate i lombrichi strisciare
e non ne riconoscevate i visi
le voci
i pianti
le vostre coscienze si erano staccate dai frammenti di pelle
vagavano in cerca di aiuto,
lasciandovi in balìa degli eventi
prede di una droga che profumava di superiorità divina.
Avete aspettato il giorno della redenzione nascondendo la verità
e affiorandola col cianuro fra i denti
eravate fiere
belve nella giungla delle vostre favole.

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