Prima c'era l'allegria
sui gradini di pietra
e ad ogni via
canti, parole e risate.
Mani affacendate
tra vimini e giunghi intrecciati
e tanta fantasia.
I "crivari"
Lungo la salita
odori e profumi
di agrumi, mandorle,
vino cotto, miele e
sesamo in cottura.
"Il cupetaru"
Sicure e decise
le forbici
seguivano l'imbastitura
e un motivetto fischiettato
la sola compagnia.
"Il sarto"
Ardeva il fuoco
tra le mura screpolate ed annerite
e il tepore del siero nelle abili mani
riempiva canestrini di ricotta
e di formaggio .
"La pastorizia"
Tra l'ordito e le trame
una melodia dolce
scandiva agilità e precisione.
Drappi pregiati intessuti
e frangiati di seta o di ginestra.
"Le tessitrici"
In attesa le vigne
di canti e cori in festa
pergolati e filari
di grappoli maturi
e cesti ricolmi di uva.
" La vendemmia "
Erano le querce a dare
ombra e ristoro alle fatiche.
Il fiume a sussurrare le memorie .
Di erba falciata , vanghe e zappe i contadini
carichi e mansueti i somarelli.
" I contadini "
Pazienti le donne
ore e ore piegate
raccoglievano ad una ad una
le olive cadute nei panari,
poi nei sacchi di iuta
in attesa di essere
portati a macinare.
"La raccolta delle olive"
Nelle botteghe del borgo
la fucina ravvivava la brace
di carbone infuocato.
Su un ceppo di legno
regnava l'incudine e il martello
pochi colpi precisi di maglio
e quel ferro arroventato scintillava
e prendeva vita.
" Il fabbro"
Scanditi dal sole di Giugno
i rapidi gesti dei mietitori
falce in pugno e spighe dorate
distese al suolo.
Tra i canti e il frinire delle cicale
il vento si diverte sui covoni.
La mietitura"

Alcuni miei versi sugli antichi mestieri del mio paese

Commenti
LIETA SETTIMANA CATERINA.
Quanto vorrei essere brava come te nel pubblicare le due cose insieme!
Che la tua poesia ci faccia ricordare, ogni tanto, nonostante il tanto male imperante, la GRANDEZZA di tutto ciò che la Vita ci dona, e per AMORE!
Tutto il bello di una volta, quando la semplicità era l'unica cosa che apparteneva a tutti,
oltre al lavoro nobile e sicuro per tutti, anche se massacrante.
Ciao...