Cara, sai, per te io sbavo.
Quieto, in ombra, sembro ignavo:
Quieto, in ombra, sembro ignavo:
ma subisco invece scavo
d’innamoramento pravo
che mi rende albero cavo.
che mi rende albero cavo.
Sono cronico e m’aggravo:
il mio cuore è ormai tuo schiavo !
il mio cuore è ormai tuo schiavo !
Proprio adesso, t’osservavo.
Sorridevi: e mi beavo
del tuo viso, e risognavo
Paradiso in cui regnavo
con te al fianco ed imperavo.
A sognare sono bravo:
àlacre ape, ingrosso il favo…
T’amerò, t’amo, t’amavo:
rimerò, rimo, rimavo !
rimerò, rimo, rimavo !


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INTENSO IL PENSIERO POETICO.
LIETA GIORNATA.
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