Nel cuore della notte, di straforo,
ravaglio fra arzigogoli sconnessi.
Ragioni e assiomi vari faccio fessi:
ricuso forma, regola e decoro.
Il raptus è potente più d'un toro.
L'aratro affonda in tumidi recessi
portando in superficie vermi lessi:
buon humus, trasformabile in ''alloro''...
Trascritta la buriana, tutto tace.
La mente butta fuori anche Godzilla,
e Hyde e Jekill fan di nuovo pace.
Nel cuore scombinato la scintilla
s'infila, stanca morta, sotto brace.
S'attizza. Poi riscoccherà, più arzilla.

Commenti
LIETA GIORNATA, TONINO.
*****
Complimenti per il sonetto, un saluto. Grace