Non un colle, non un monte
C'è qualcosa come il mare
Un' aria di morte sublime
Lunga e spessa
Spezza l'unghia del cielo
Che taglia l'orizzonte
Il mare si staglia, eco
Il mare si staglia, eco
In universi quieti
Verso cui non c'è tempo
E le vele si dissolvono
Nella cecità del sole
Tra mostruosi spermaceti
E isole di nulla e terrore
C'è qualcosa come il mare
C'è qualcosa o forse no
Nell'ignoto orizzonte
Nell'ignoto orizzonte
Che la ragione porta via
C'è qualcosa in quel puntino
O qualunque cosa sia
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Buona giornata, Genè!