Una gru
che si è eretta sopra gli uomini
si affaccia dall'angolo del polo.
Dimmelo ora se sia solarità o timidezza.
Spia i salici rassegnati.
E spia il canto sdentato del muratore.
E la malinconia di pietre
che si gramolano nel tempo imperfetto.
Le nubi rigonfie son gatti che si strusciano.
Una, due, tre fusa infrante di interruzioni
ed uno schiocco di dita minuscole:
E' giorno, non dormire ancora.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Aita Carla
+1 # Aita Carla 06-11-2018 16:22
Una marea di stupende similitudini racchiuse in un'intera metafora: un dipinto perché, oltre che a leggere, si vede.
Bravo, davvero moooooooolto piaciuta!


Carla

PS: ma che bello che bello che bello quello sgramolarsi nel tempo imperfetto!
Antonio Girardi
+1 # Antonio Girardi 07-11-2018 17:25
Bellissime immagini.

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