Panta réi,
Tutto scorre
E tutto gira

In alto si levan i pensier
E in basso discende l'animo mio
La mia mente, come un vorticoso turbinio
Ripassa e riflette
Ma a cosa?
Neanch'io so darmi una risposta

Penso a me e alla vita, come son finito qui?
Penso a mio padre e mia madre
Che di certo mi direbber "quella è la porta"
Penso a mio fratello, che mi direbbe
"divertiti, che altro ti importa?"
Penso al mio migliore amico che, come un padre
M'aiuterebbbe chiedendosi
"ma la tua integrità è morta?"
Ma penso anche al ben che voglio alla mia miglior amica
E a come mi cura quand'ho la luna storta

E mentre i pensier mi assalgono
Prima rumorosi
Ora silenziosi
Attorno a me improvvisamente è il nulla
Sono solo, adesso

E mentre verso una lacrima sulle giallastre pagine
Rimembro quanto son fortunato ad esser vivo
E viver la vita ch'io voglio, con la gente ch'io amo
E la lacrima, come per magia
In un pianto di gioia si tramuta
Gioia di viver la vita mia

Sono ubriaco, sì, ma ubriaco d'amore
Ebbro di passione, saturo d'onestà
Perché umano son, sì
E nessun mi priverà di tal felicità
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Profilo Autore: Alessandro Ganci  

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