Camminavi sulla neve sfiorandola appena
cantavi versi che ricordavano l’estate
appena il vento freddo ti abbracciava
andavamo per sentieri dove solo
gli alberi guardavano la nostra libertà
stupiti di vedere il loro spazio violato
uniti da un segreto nascosto facemmo il nostro patto
con il bosco dove eravamo fuggiaschi
da un mondo che non era più nostro
soli ai margini diventavamo più forti
mano a mano i nostri dolorosi passi
procedevano verso il felice eremo
camminavi sulla neve sfiorandola appena
cantavi i versi dell’abbandono
di un presente troppo stretto per viverci.
