La grande carcassa del bufalo 
giaceva sul terreno fangoso.
Le zampe irrigidite puntavano il cielo 
intristito da nubi minacciose.
Maestoso e placido, il leone si riposava
fra un boccone e l'altro.
Intorno, a debita distanza,
facevano cerchio gli avvoltoi affamati,
in attesa che il re, sazio, s'allontanasse.

Tutto era immobile, il dramma era già avvenuto.
La scenografia era magnifica, ripide mura rocciose
racchiudevano il grande cratere di Ngorongoro
e tutta la vita crudele e cinica che vi si svolgeva.

...Nel Eden, quando Dio creò il mondo,
questa violenza sanguinaria esisteva già, 
gli animali non furono creati immortali
e già uccidevano e si cibavano degli altri animali.
Sin dal primo momento, Dio creò il concetto di uccisione,
di sofferenza, di terrore, di astuzia nella caccia e nella fuga.
L'uomo lo creò diverso, immortale e intelligente,
 ma già sapeva, nella sua onniscienza
che sarebbe divenuto come gli altri animali.
Non è per qualche ragione 
che Dio ha fatto ciò che ha fatto,
nel modo in cui lo ha fatto,
perché Dio non ha ragioni da seguire, 
che lo limiterebbero nella sua onnipotenza.
Lo ha fatto e basta...


Il leone si alzò, si avvicino alla carcassa,
ne strappò con violenza un brandello di carne
lo triturò con le mascelle poderose, e lo inghiottì. 
Gli avvoltoi rimasero immobili, in attesa.

Foto
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Profilo Autore: Falug  

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Commenti  

pierrot
+2 # pierrot 03-11-2013 12:06
Non si immagina ma la gazzella vive a stretto contatto con il leone, accanto al bufalo tra gli gnu. Ogni giorno un destino, una volontà, una capacità, una conoscenza, e tutti lì per un fiume, per l'ombra, per un riparo, per quel tempo, per nutrire e nutrirsi. Vicini vicini. Figli di Dio tra dei naturali e piccolo grande arbitrio. Bellissima fotografia, letta con piacere, Grazie
Falug
+2 # Falug 03-11-2013 12:59
Grazie. Il parco di Ngorongoro è l'unico in Tanzania che permette ai Masai di vivere all'interno di esso. Così s'incontrano bambini Masai che guidano le loro mandrie in zone in cui vivono leoni ed altre bestie pericolose. È una cosa che impressiona noi turisti, ben protetti dalle jeep. Tranne quando, come mi è capitato, c'è d cambiare una gomma e bisogna scendere, tenendo il fucile bene a portata di mano.
pierrot
+2 # pierrot 03-11-2013 13:09
... emm ...poi (tra jeep e fucili) esistono i raccomandati ... :lol:
I Masai se non dissero male, sono gli unici che hanno il coraggio di un corpo a corpo con il leone ...
spero che ancora resistino già anni fa rischiavano l'estinzione
nabrunindu
# nabrunindu 04-11-2013 17:18
è la vita! si muore e si nasce, alcuni(tutti) muoiono per dare la vita ad altri, sta scritto già da qualche tempo che se un seme non muore non può dare la vita, e il discordo si amplia all'infinito. sempre affascinante la vita delle savane e delle foreste, come dell tundre o delle vette, io ho visto solo documentari, ma a proposito dei masai, una volta ho attaccato discorso con un mio amico cacciatore di cinghiali, e gli ho detto "bella prova, cinquanta fucili contro un cinghiale" non c'è proporzione. poi ci abbiamo bevuto sopra. bellissima poesia, molto profonda nella sua vastità di richiami esistenziali.stelle africane

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