Sempre più spesso sono assalito da una immensa
pigrizia, come se mi fossi già stancato di respirare.
Penso di fare una cosa, poi mi dico: a che pro?
Così ci ripenso e lascio stare.
Guardo i giovani senza invidia.
In mezzo a tanto dolore nel mondo,
so di essere stato più fortunato di molti di loro.
Ma anche a me, alla fine, non resterà nulla.
Non mi pongo nemmeno più la domanda
del perché mi sono ritrovato su questa Terra,
perché almeno una cosa l'ho capita,
che la risposta è al di fuori della nostra portata.
Il testamento, per quel poco che ho,
l'ho già scritto e messo nel cassetto.
Ho anche disposto di essere cremato,
sarà più semplice trovare posto al cimitero.
M'accorgo che chiudo sempre più spesso gli occhi,
come a voler fare esperienza del buio eterno che m'aspetta.
Ascolto con sottile masochismo il Requiem di Fauré,
e m'arrabbio con chi non è venuto al mio funerale
pigrizia, come se mi fossi già stancato di respirare.
Penso di fare una cosa, poi mi dico: a che pro?
Così ci ripenso e lascio stare.
Guardo i giovani senza invidia.
In mezzo a tanto dolore nel mondo,
so di essere stato più fortunato di molti di loro.
Ma anche a me, alla fine, non resterà nulla.
Non mi pongo nemmeno più la domanda
del perché mi sono ritrovato su questa Terra,
perché almeno una cosa l'ho capita,
che la risposta è al di fuori della nostra portata.
Il testamento, per quel poco che ho,
l'ho già scritto e messo nel cassetto.
Ho anche disposto di essere cremato,
sarà più semplice trovare posto al cimitero.
M'accorgo che chiudo sempre più spesso gli occhi,
come a voler fare esperienza del buio eterno che m'aspetta.
Ascolto con sottile masochismo il Requiem di Fauré,
e m'arrabbio con chi non è venuto al mio funerale

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grazie