Al richiamo roboante di lacrime dal cielo
i tuoni si rincorrono d’eco complice
lasciando che sia cara dimora la quercia
conforto chiomato ai piccoli di mamma micia.
Com’è fresca adesso l’aria di fine primavera
scrive favole al cielo nel vento sull’altura
e disegna piccoli mulinelli di invito
al sentiero appena nato nell’ultimo tratto.
Incanta arco il volo di due rondinelle
che danzano lievi accanto al mulino
richiamo d’acque al rotear di pale
incinte d’urla indaffarate al rito docile .
E’ un moto di vita l’umano miracolo
il divino nell’animo in estasi urla sazio
di furente amore dal cuore gonfio.

Commenti
LIETA SERATA.
*****
Molto bella
sensazioni che suscita nell'io dell'autore. Componimento costruito in maniera egregia.