Che pace! Che silenzi!
La natura dorme, al suono di
una dolce nenia, dalle fronde
protese, a muovere l’amaca di
dolci oblii.
Un leggero movimento,
vecchio albero secolare,
guarda sornione e balla, alla
carezza del vento intorno.
Oh, l’amato vivere m’è caro,
sotto lo sguardo d’un conforto
eterno.
La natura dorme, al suono di
una dolce nenia, dalle fronde
protese, a muovere l’amaca di
dolci oblii.
Un leggero movimento,
vecchio albero secolare,
guarda sornione e balla, alla
carezza del vento intorno.
Oh, l’amato vivere m’è caro,
sotto lo sguardo d’un conforto
eterno.

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