Mal ombra albeggi
ad oscurar
tu apponi manto e falce,
è la mia pelle che dileggi.
Il rigenerar perenne non t'avvale,
non t'arroga a vanto chi beffeggi.
Seppur tu pungoli e dispensi il male
non sempre riesci cancellar la vita altrui.
Morte
tu elargisci, un feral traguardo.
Vorrei poter lottare da pari a pari
E la tua falce consumar senza riguardo.
Nell'antro dell'oblio,
frapporre forza a forza,
fino a consumarmi l'anima
A te non cedo nulla.

Commenti
Concordo sull'arcaica.......c mq ogni uscita compositiva di Pasquino e' una lezione per noi tutti almeno per me...apprezzata complimenti .......CHAPEAUX ;)
Ciaooo