- La vita è un inferno incapsulato nell’Inferno.
Non possiamo fermarci,
la vita è la via che costeggia
un paesaggio immobile.
Portiamo una valigia di parole,
armamentario inutile.
Incontri,
intersezioni,
scambî,
niente da scoprire.
La differenza tra il passato e il presente
è solo nel diverso grado di sopportazione.
Non ci si può fermare:
se non è l’inerzia o l’abitudine,
è l’orrore venduto come paradiso,
la morte che germina in ogni cosa.
Siamo in viaggio
e l’Inferno è il cammino
come la meta.
Commenti
Dovremmo accendere la luce che ognuno ha dentro!
Caterina