Vetro smerigliato la luce opaca

del pomeriggio. Nell’ora che anela

all’eterno, nel tedio che non si placa,

inseguo il bianco soffio di una vela.

Tu, noi, gli amici, parole piene

di niente. “Niente sarà come ieri”:

non badano alla pena che preme

il petto, a chi sono, a chi eri.

Mi manca il silenzio intarsiato

di promesse. “Fu solo una chimera?”

Mi manca il libeccio ricamato

di sogni nel respiro della sera.

Vicino all’abat-jour la tua immagine,

una lacrima, lo sguardo lontano,

un libro d’ore, sgualcite le pagine, 

benedicevi con la scarna mano…  

L’amore di una donna, un figlio,

i giorni uguali ai giorni, l’amaro

nettare della vita. Nel groviglio

delle delusioni nessun riparo.

Sono andati via: scosto la tenda,

è tornata la quiete e sono solo.

Attendo che un astro s’accenda.

Si spezza un raggio, muore sul molo.


06-20 EE 

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Profilo Autore: Oudeis  

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Commenti  

catilo*
+1 # catilo* 25-06-2026 19:32
:eek:
Stupore poetico!
Un tramonto dipinto da Anime di Luce! 8)
Oudeis, questa poesia è meravigliosa, ma di categoria Vita!
Ciao,buona serata.
Caterina
Oudeis
# Oudeis 25-06-2026 23:17
:-) :sad:

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