Spengo la mia sete di sogni
in cose inespressive,
volti inespressivi,
gesti inespressivi.
Pietre, corpi, idee,
tutto è inanimato.
Nella mia anima,
vedova e claustrale,
visioni di fuga,
un dolore intenso e invisibile,
una tristezza come il lamento
di chi piange in una stanza buia.
Nel mio cuore
si spalanca un abisso
e un soffio freddo
mi sfiora il volto livido.
Come un mendicante
piango il silenzio chiuso
di tutte le porte.
Una voce,
un canto,
un profumo occasionale
alza il sipario
dei miei ricordi.
in cose inespressive,
volti inespressivi,
gesti inespressivi.
Pietre, corpi, idee,
tutto è inanimato.
Nella mia anima,
vedova e claustrale,
visioni di fuga,
un dolore intenso e invisibile,
una tristezza come il lamento
di chi piange in una stanza buia.
Nel mio cuore
si spalanca un abisso
e un soffio freddo
mi sfiora il volto livido.
Come un mendicante
piango il silenzio chiuso
di tutte le porte.
Una voce,
un canto,
un profumo occasionale
alza il sipario
dei miei ricordi.
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