Figlio della notte
vai verso la gloria
o verso l’abisso,
vai verso l’ombra
o verso la luce,
vai nei vortici
che t’aspettano
o lungo i declivi
delle circostanze.
Vai lento
come inutile sussurro,
vai pigro
come pensiero attento,
vai molle
come languido sospiro,
vai flemmatico
come sordida voce…
…e fuggi lontano
come un soffio di viltà.
vai verso la gloria
o verso l’abisso,
vai verso l’ombra
o verso la luce,
vai nei vortici
che t’aspettano
o lungo i declivi
delle circostanze.
Vai lento
come inutile sussurro,
vai pigro
come pensiero attento,
vai molle
come languido sospiro,
vai flemmatico
come sordida voce…
…e fuggi lontano
come un soffio di viltà.
Commenti
Vai nella libertà assoluta!
Una riflessione pregevole che ci purifica dall'inessenziale.
Complimenti vivissimi.
chi sceglie di proseguire verso la dissolutezza -che è libertà senza cognizione- è preda del buio della notte, non escursore di un tempo che precede l'alba.
Davvero esplorazione di profondità notevoli!
Complimenti!