Nascondendomi dietro a tutte le vite occupate
Corro sbiadita
Divorando l'universo
Compagno della mia assenza d'esistere
Nell'angustia sensazionista di tutti i miei giorni irrequieti
Schiava di tutta la polvere di tutti i venti
Sulla vetta delle montagne
Incapace di respirare
Mi ostino a cantare con voce divina tra le rovine
Ed è questo per me l'inquietudine
Un improvviso dalla immediata e mancata visione di ogni domani
Indossando l'anima al rovescio tutti i ricordi sono lo stesso ricordo
Ogni cosa che fu è la stessa morte del farmi pacco
Di me!
Gettarmi dalla vetta di un fiume di parole che naturalmente si distaccano dall'essere me.
Voglio solo godere del riposo nelle gare dell'anima
Restando
E morendo, meno
Di un silenzio che più si acuisce meditativo
Come se fosse lo spazio,
Io stessa lo spazio di un formidabile tempo altrove di una vita.
Corro sbiadita
Divorando l'universo
Compagno della mia assenza d'esistere
Nell'angustia sensazionista di tutti i miei giorni irrequieti
Schiava di tutta la polvere di tutti i venti
Sulla vetta delle montagne
Incapace di respirare
Mi ostino a cantare con voce divina tra le rovine
Ed è questo per me l'inquietudine
Un improvviso dalla immediata e mancata visione di ogni domani
Indossando l'anima al rovescio tutti i ricordi sono lo stesso ricordo
Ogni cosa che fu è la stessa morte del farmi pacco
Di me!
Gettarmi dalla vetta di un fiume di parole che naturalmente si distaccano dall'essere me.
Voglio solo godere del riposo nelle gare dell'anima
Restando
E morendo, meno
Di un silenzio che più si acuisce meditativo
Come se fosse lo spazio,
Io stessa lo spazio di un formidabile tempo altrove di una vita.

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