Fuori sulla strada sento
Lacera con artigli di rame
Una pausa
Un secondo:
Cosa è la vita,
La morte?
Un attimo.
Ruvida vinco ogni dolore
Spiccando il tuffo fatale
Sosto
Tamburo in vena.
Gioco con le ossa del mondo
Immorale gorgoglio
Dilaniata in metafora sottile la vecchiaia
Disosso il mio volto grigio di bimba
Ma sempre più rarefatta
L'aria tace
E
Perforando il guscio del cranio
L'intelletto percuote
Corda di seta!
Il Dio Pietra si pasce
Dell'occhio supremo:
Di Baco mi impicco

Commenti
Un caro abbraccio.
Alessandra
Alessandra
Alessandra
ciao