le donne non ridono
Passano le curve dei propri anni e non rammentano giorni caldi
che guardavano notti dileguarsi a lunghi addii
Non piangono a mattina quando si attutiscono rumori e luci della sera
dove un gatto -solo- chiede tempo all'amore
Siamo gatte, feline,
chiediamo amore al tempo ma è lui che comanda e non è la strada
non ci fa paura quella
ma sono i fossi a farci cadere -noi, su membra fragili
che si accartocciano al tempo d'una sigaretta-
Vedi, le luci creano ombre e viceversa
ma è quando il raggio si fa buio che nasce la distanza
e le notti piangono
come le donne.
Passano le curve dei propri anni e non rammentano giorni caldi
che guardavano notti dileguarsi a lunghi addii
Non piangono a mattina quando si attutiscono rumori e luci della sera
dove un gatto -solo- chiede tempo all'amore
Siamo gatte, feline,
chiediamo amore al tempo ma è lui che comanda e non è la strada
non ci fa paura quella
ma sono i fossi a farci cadere -noi, su membra fragili
che si accartocciano al tempo d'una sigaretta-
Vedi, le luci creano ombre e viceversa
ma è quando il raggio si fa buio che nasce la distanza
e le notti piangono
come le donne.

Commenti
"Sai", è nella semplicità del tuo raccontarti...la tua arma vincente.
Ho letto la presentazione e concordo nel tuo pensiero volto verso le parole... quando scrivi che sono loro a sceglierci: forse noi siamo veicoli, a volte doloranti... a volte allegri o altro. sta di fatto... che scrivere aiuta e diventa droga da cui è difficile disintossicarsi.
Testo molto bello, semplice, libero da vincoli metrici... pulito.
Benvenuta
UN EMOZIONANTE QUANTO MELANCONICO DECANTO.
LIETO INIZIO SETTIMANA.
*****
Mi dicono di essere poliedrica, camaleontica ed hanno ragione poiché molti dei miei scritti non si accosterebbero allo stile di questo ma...é proprio l'insieme delle diversità che danno corpo allo stesso; se poi si vivono periodi di assenza dal foglio si ricomincia a farlo con mano diversa, a volte, invece, si é influenzati da letture di altri autori e da vocaboli da loro usati.
Eh si, anche le donne piangono ma non si devono fare vedere perché a noi, mogli-madri-mamme, non é concesso essere deboli ma la notte...
Grazie di tutto e a presto
Carla
e vivendo le loro giornate con grande coraggio. Apprezzata, Un saluto e benvenuta nel Club Poetico!
Le notti piangono come le donne, ma forse asciugarsi le lacrime è sia d'auspicio che forza, quella che solo le donne imparano ad avere.
Grazie.
Carla
Ciau
Carla