Erano le tre -ora di chi non ti cerca-

Mente su righe alte
Nel fegato il buio

Non esistono ore se non per smarrire il conto
di quante non ne vivi...
... e muori
tra fili di ruggine ad intrecciarsi
e formiche a dilaniare resti

Le notti insonni soddisfano misere miserie
dopo abbracci in trascendente
mentre in rosso d'edera, perdonandoti, mi perdo
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Profilo Autore: Aita Carla  

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Commenti  

Simone*
+1 # Simone* 09-11-2025 04:48
Riversa su alti righi
la tua Poetica resta immutata .

Un caro saluto Aita .
Aita Carla
# Aita Carla 12-11-2025 10:14
Grazie Simone: piacere di... rivederti :-)
Jean-Jacques
# Jean-Jacques 13-11-2025 13:13
Trascendente, esistenzialista, e irredimibilmente introspettiva. Magnifico il verso di apertura. Un saluto
Ibla
# Ibla 10-12-2025 19:21
Grande Carla! Questi versi li sento dentro, come se mi stessero mostrando la mia stessa anima.
Un forte abbraccio da Ibla.

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