Annuso il tuo profumo
tra le righe di ogni verso
scritto e umido da una stilla di rugiada.
Ora non sei più goccia
prigioniera tra le mie mani,
ora sei goccia invisibile
che scivoli e t'allontani
nell'oblio dei sensi.
Hai diluito illusioni,
candida d'inchiostro hai
accolto canti e deliri,
hai romanzato favole ,
palpiti, assenze, prodigi,
hai rammendato amore!
Ora vai... e non voltarti,
torna silenzio.
tra le righe di ogni verso
scritto e umido da una stilla di rugiada.
Ora non sei più goccia
prigioniera tra le mie mani,
ora sei goccia invisibile
che scivoli e t'allontani
nell'oblio dei sensi.
Hai diluito illusioni,
candida d'inchiostro hai
accolto canti e deliri,
hai romanzato favole ,
palpiti, assenze, prodigi,
hai rammendato amore!
Ora vai... e non voltarti,
torna silenzio.

Commenti
Convengo con la tua risposta alla poetessa Montarello ed è così, ogni poesia viene interpretata dal lettore a secondo lo stato d'animo che si a ,ma sono convinto che la base del concetto nasce sempre da un sentimento provato , sentito o trasmesso, esso è messaggio ove la lirica viene anche usata come arma a doppio taglio ,un potere intellettivo che comunica e assolve, che trasmette e distrugge ,ma alla base di tutto il poeta è il banditore del vero, di un'arte magica ,di un urlo silenzioso per dare voce all'amore .Complimenti poetessa Caterina ,devo ammettere che tra le tue liriche quelle più belle e vere sono appunto, quelle dei veri sentimenti ...Poetanarratore