Delicate sensazioni in lacrime intatte
felicità perfette nelle tenebre fitte
quando la luna si bagna nella notte
illuminando giardini proibiti di emozione
mentre il pensiero si tinge di devozione
come un ghigno sul viso di un istrione
come quando mio nonno analfabeta
si aiutava a leggere con un dito
sottolineando le parole con lo sguardo da erudito
ingannandosi che il sapere lo salvasse dal vissuto.
Ora sono con te ad accarezzar le stelle
sussurrando al cuore di alzare le vele
facendolo impazzire d'amore
perchè in silenzio si sorprenda a maledire
la legge spietata di un destino ove finire
di vivere per non far scomodare il pudore
perchè la felicità ha una pelle e un odore
e non chiede misteri da capire
e nulla da intuire
ma solo occhi negli occhi dove morire
e godere mentre si fa l'amore
una danza estasiata di corpi nudi per ore
deliranti ,vicini pronti a ricominciare
inebriandosi di sospiri sottratti all'imbrunire
fino a quando l'alba ci sorprenderà finire
in sorrisi su labbra dissetate nel tepore.
Perchè tutto quello di cui ho bisogno ora, sei tu, Amore.

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