Ho scordato sul tuo petto
l’indice dei miei tramonti,
il volo di una rondine,
un carillon di illusioni,
ed ho germinato nostalgia
come sorso di cometa,
come affreschi di luce
spaiati su un cuscino di battiti.
Scendi nel profondo
dell’infinito mio spento,
vestimi dei tuoi silenzi,
bacia il mio tempo imperfetto,
mordi i sogni d’una nuvola,
sei piuma d’universo
addormentata sul mio cuore.

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Ciao ;)