Camminai nella notte
al confine dei sogni e trovai
ali gigantesche e lingue biforcute
pronte a raggirare miscugli
di parole infuocate e
malvagità infinite.
Vortici Danteschi
pieni d’inferno nero senza fine
rosso di cattiveria e infamità
Ali di cristallo mi sollevarono
era il mio volare
nell’albeggiar silente
e per dimenticare
il malefico sogno
verso il sole mi volsi.
al confine dei sogni e trovai
ali gigantesche e lingue biforcute
pronte a raggirare miscugli
di parole infuocate e
malvagità infinite.
Vortici Danteschi
pieni d’inferno nero senza fine
rosso di cattiveria e infamità
Ali di cristallo mi sollevarono
era il mio volare
nell’albeggiar silente
e per dimenticare
il malefico sogno
verso il sole mi volsi.

Commenti
ma quei sogni strani
si ricordano sempre
chissà perchè !!!
Bella, caro Elvio, scritta in modo magistrale anche (abbraccio)